SCARPEDIVENTO nacque veloce. Si gettò fra placenta ed aria in tre giri di quadrante, preciso come uno svizzero e bello fin dal primo battito di ciglia. Di precisione e velocità fece carattere. Di bellezza non fece vanto. Si rese timido... Continue Reading →
Tubetto blu notte si sentiva solo. Era una solitudine non voluta, quasi indipendente dalla sua voglia di essere ma allo stesso tempo invalidante. Fin da tubettino, aveva pian piano smesso di sorridere ed i suoi abbracci gli si erano bloccati... Continue Reading →
