27 Dicembre. Giorno per antonomasia del "dopo". Del "senza". Dopo Natale,senza impegni scolastici imminenti,come funamboli in stand-by tra panettone e lenticchie. Nella casella della posta elettronica,le fidelity cards invitano ai presaldi. Se hai una figlia adolescente ed il tal giorno... Continue Reading →
Calzo 39 o 40, a seconda del modello. Di Anastasia porto il colore dei capelli, uno splendido ramato spudoratamente artificiale. A Genoveffa invidio l'altezza. Di Cenerentola ho gli occhi, un bell'azzurro 100% originale in perfetto stile Mendel, quel salto di... Continue Reading →
Ti sei sempre chiesta come facesse a girare così veloce quel mulino di latta sospeso fra due rocce...nelle vacanze estive fra i monti,tuo nonno tagliava su tre lati una lattina,ne piegava sapientemente la lamiera e,dopo avervi introdotto un rametto per... Continue Reading →
La cantante è solo uno fra le moltitudini di lavori che mi sarebbe piaciuto fare, non che possegga un'ugola d'oro ma una medaglia di ferro la potrei anche conquistare, magari con portachiavi annesso, come quelle utilizzate nelle premiazioni dei primi tornei... Continue Reading →
Non esiste indicatore della crescita più reale della pubblicità per giocattoli prenatalizia. La bambola con la sua "bua", lo pseudo cane che espelle realmente (ora anche "in solido"), le migliaia di riproduzioni in scala nanomillimetrica di gattini, coniglietti, pony ed... Continue Reading →
Giornata lavorativa alle spalle. Arrivi di corsa, in una sorta di Bolt al femminile, in un negozio d'abbigliamento perché gli shorts, che avevi visto un mese prima e che convolerebbero a nozze con la canotta svolazzante che da settimane t'implora... Continue Reading →
